Sony Bravia X85C: qualità cinematografica, prezzo domestico

Scritto da Marco Pollini il . Postato in Sony

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Il debutto della piattaforma Android TV sulla nuova gamma Sony è perfettamente riuscito, colmando un gap con in principali concorrenti, e non solo: anche l’intero sistema di controllo del televisore ne guadagna, facendo di questo X85C da 55” uno degli esemplari più appetibili nel sempre più affollato mercato dei 4K Ultra HD.

Di fatto, il Sony X85C è un TV di gamma medio/alta, che non sfigura nei confronti di serie più blasonate per pura qualità video. Il brand giapponese ha lavorato con mestiere negli ultimi anni per alzare il tiro e i risultati si vedono: i televisori con tecnologia Triluminos Display si collocano sopra la media per fedeltà e ricchezza dei colori, per un’esperienza cinematografica pienamente soddisfacente.

L’estetica del Sony X85C è minimalista come da tradizione Sony. Il look è semplice e al tempo stesso elegante, con una cornice sottilissima e una profondità ridotta all’essenziale, riprendendo alcuni elementi introdotti l’anno precedente, come la finitura nero opaca con bordi bruniti.

Così questo televisore si colloca più facilmente all’interno di qualsiasi ambito domestico, dal salone alla camera da letto. La base centrale richiede una certa cura nel montaggio, ma seguendo le chiare istruzioni fornite in dotazione non si corre il rischio di sbagliarsi.

Nel complesso si tratta di un TV dal design leggero e molto discreto, che permette alle immagini di risaltare in tutto il loro splendore.

La gestione del Sony X85C avviene tramite un telecomando tradizionale e un controller touch con funzione vocale. Pur agevolando le operazioni ordinarie e la navigazione nei menu di Android TV, l’utilizzo del telecomando standard è essenziale.

In ogni caso bisogna fare un plauso a Sony per la qualità del pannello touch impiegato, reattivo e preciso sia per le operazioni “punta e clicca” sia nella digitazione di testi, come per la sensibilità del microfono, con la voce riconosciuta correttamente nella maggior parte dei casi. Soprattutto ha impressionato la fedeltà rilevata nelle ricerche su YouTube e su Google Play, anche in ambienti discretamente rumorosi.

Per finire, il tempo di risposta del televisore è stato veloce e preciso, per una perfetta quadratura del cerchio.

È tempo di parlare del vero pilastro portante del Sony X85C, l’eccellente qualità video. Come anticipato, questo modello è di gamma medio/alta, differenziandosi dal mid-range X83C per la presenza del pannello Triluminos Display, mentre rispetto ai X90C e X95 ai vertici della gamma TV 4K di Sony manca la tecnologia Extended Dynamic Range, che migliora ulteriormente l’accuratezza e la vivacità dei colori.

In ogni caso, questo X85C si presenta come un TV particolarmente ambizioso in fatto di pura esperienza cinematografica, e i risultati sul campo gli danno ragione. Il primo aspetto a colpire è la profondità e l’uniformità del livello del nero. A seguire si notano i colori, fedeli e non eccessivamente saturi. Questo è un chiaro segno di come la scala dei grigi sia spaziata in modo ampio e uniforme, con un realismo di livello assoluto.

Il risultato è ancora più soddisfacente considerando che stiamo parlando di uno schermo retroilluminato a LED, tecnologia che finora non aveva mai brillato per livello del nero. Sony ha migliorato, anno dopo anno, e nell’ultima serie complice anche la tecnologia 4K Ultra HD la maturità sembra finalmente raggiunta.

Ovviamente, è possibile personalizzare l’immagine secondo il contenuto riprodotto ma, a parte i tuning della serie Cinema efficaci in gran parte delle situazioni gli altri producono risultati poco convincenti e realistici: meglio partire da una solida base e poi agire su alcuni parametri per raggiungere il risultato voluto.

Bisogna avere la padronanza delle opzioni come luminosità, contrasto, riduzione del rumore, retroilluminazione, Cinemotion, ecc. per evitare di fare danni. In ogni caso, principali responsabili di un risultato così convincente sono le tecnologie Triluminos Display e il processore d’immagine X1 4K, che entra in ballo in un altro aspetto fondamentale, quello della pura definizione e dell’upscaling dei contenuti SD/HD a risoluzione 4K Ultra HD.

Per finire, l’audio generato dagli speaker stereo integrati (10+10 W) nel Sony X85C è chiaro e fedele, con la voce piacevolmente separata dai rumori di fondo e una potenza sufficiente a riempire una stanza di medie dimensioni. Per raggiungere i risultati migliori è consigliabile disabilitare l’opzione ClearAudio+, che penalizza la fedeltà sonora.

Da un certo punto di vista, l’upscaling è forse l’aspetto più importante di un moderno TV 4K UHD per un semplice motivo: i contenuti nativi sono rarissimi.

Sony eccelle anche in questo campo, con un’immagine pulita e chiara, per un risultato complessivo leggermente superiore a quello del TV X85 della generazione precedente. Partendo da contenuti HD (720p e 1080p), la soddisfazione è massima, con una conversione pressoché perfetta alla risoluzione nativa del pannello.

Solo per fonti non eccelse in fatto di bit rate in particolare 720p si notano leggeri artefatti nelle zone più scure dell’immagine e la solita “seghettatura” dei testi per fonti a risoluzione standard (digitale terrestre).

Nel complesso, l’introduzione del processore X1 4K ha portato i risultati a un livello difficilmente raggiungibile anche dai top di gamma dei principali concorrenti sul mercato.

Insieme al processore d’immagine, l’altra grande novità è la piattaforma Smart TV completamente rinnovata, grazie all’utilizzo di Android TV, che è ben più di un puro adattamento del noto sistema operativo.

L’aspetto è molto pulito, il che facilita l’accesso ai contenuti principali e la selezione delle fonti video e delle app preinstallate, tra cui il pacchetto Google nella sua interezza. L’app store Google Play, fortunatamente, si sta rapidamente popolando anche di applicazioni per la TV, specie con una buona presenza di titolo videoludici adattati al grande schermo.

Nell’utilizzo, si apprezza in special modo la velocità nel funzionamento e la rapidità nell’accesso ai contenuti. Rispetto alla concorrenza, la mossa di Sony appare azzeccata, con il pacchetto Android TV che sempre più sembra completarsi e ben strutturarsi.

L’integrazione con la funzione di ricerca vocale del controller touch, poi, è efficiente, così come la riproduzione di contenuti multimediali foto e video da smartphone iOS e Android e da computer.

Purtroppo, come dice l’adagio, non è tutto oro quel che luccica: Android TV ha ancora ampi margini di miglioramento, a partire dal browser web che appare come un lontano parente di Chrome, e anche le funzioni basilari del TV potrebbero essere gestite in modo meno confuso.

La connettività del Sony X85C è ottima, a parte un tasto dolente che viene ereditato da qualche anno: la lentezza del TV nel riconoscimento e nella connessione alla rete Wi-Fi domestica. Anche una volta connesso, il Sony X85C ha risposto lentamente ai comandi e la situazione non è migliorata nemmeno dopo aver installato gli ultimi aggiornamenti rilasciati da Sony. Segno che un ulteriore update sarà necessario.

Passando alle connessioni fisiche, non manca nulla, compreso il supporto ai più recenti standard 4K: MHL 3.0 ad alta definizione, 4 ingressi HDMI 2.0 (2160/60p) compatibili con la tecnologia HDCP 2.2 a banda larga per la protezione dei contenuti.

Anche il media player integrato supporta i formati più recenti per l’altissima definizione, come HEVC e VP9.

Il Sony X85C si rivela un televisore eccellente per gli elementi che contano: qualità video e piattaforma Smart TV. Inoltre il prezzo d’acquisto è particolarmente competitivo considerati tali elementi e il livello complessivo dell’offerta.

Sugli scudi c’è la resa cromatica e l’upscaling a risoluzione 4K, un gradino sopra ai principali concorrenti anche di fascia superiore. L’implementazione di Android TV, inoltre, porta nuova linfa alla gestione dei contenuti TV e web, con una navigazione semplice e intuitiva.

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Marco Pollini

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